L’Anello d’Oro è un itinerario che si sviluppa (ad anello) attraverso otto principali città della Russia nord-occidentale situate in sei diversi oblast[1] a nord-est della capitale Mosca. Un tour dell’Anello d’Oro non è solo un percorso attraverso la suggestiva campagna russa, ma è anche e soprattutto un viaggio indietro nel tempo fino alle origini della storia di questo Paese.

Gli otto centri di Vladimir, Suzdal, Ivanovo, Kostroma, Yaroslavl, Rostov, Pereslavl-Zalessky e Sergiev-Posad che rappresentano le principali tappe di un tour dell’Anello d’Oro facevano un tempo parte dell’antico Rus’ di Kiev. Sorto alla fine del X secolo, ha rappresentato il primo Stato organizzato slavo-orientale[2]la cui fine coincise con il trasferimento della capitale da Kiev a Vladimir nel 1169.

Quest’ultimo evento creò quel centro di potere conosciuto come Principato di Vladimir-Suzdal, i cui territori coincidono con l’area storica, artistica e culturale oggi conosciuta come Anello d’Oro. Se tutta questa spiegazione vi ha fatto venire un certo mal di testa, è più che comprensibile. Come antidoto suggerisco di dare un’occhiata alla due mappe in basso per avere un’idea dell’estensione del Rus di Kiev e del successivo Principato di Vladimir-Suzdal.

Mappa storica dell'Anello d'Oro
Mappa del Russ di Kiev (a sinistra) e del Principato di Vladimir-Suzdal (a destra), i cui territori coincidono con l’area dell’Anello d’Oro – SeikoEn / CC BY-SA, Original version (russian): Koryakov Yuri English translation: Hellerick / CC BY-SA

Questa regione ha così tante storie da raccontare che un tour dell’Anello d’Oro merita di essere conosciuto ed esplorato partendo dal suo battesimo, dalla sua nascita per capire davvero che cos’è e perché rappresenta un itinerario imprescindibile per chiunque abbia intenzione di conoscere la storia e la cultura di questo Paese.

Che cos’è l’Anello d’Oro

Abbiamo spiegato brevemente l’importanza storica di questa regione, come nucleo fondativo dell’attuale Stato russo, ma il termine Anello d’Oro è espressione recente, coniata con successo dallo storico dell’arte russo Yuri Alexandrovich Bychkov. Nel 1967 fu spedito nella città di Suzdal (200 Km a nord-est di Mosca) per raccontarne i recenti successi dal punto di vista turistico. Il giovane inviato della Sovetskaya Kultura, come molti viaggiatori che si rispettano, decise di tornare a Mosca non per la strada appena percorsa, ma seguendo un itinerario diverso. Fu in questo modo che dette avvio al primo tour dell’Anello d’Oro, seguendo l’asfalto dell’autostrada di Yaroslavl, toccando le otto città che già conosciamo e raccontandone la storia e la cultura. Un reportage d’ampio respiro, al termine del quale, meta dopo meta, raggiunse, al termine di un lungo giro ad anello, la capitale Mosca.

Qui il giovane Yuri non perse tempo e buttò giù una serie di articoli di indubbia competenza tecnica e dalla voce appassionata sui vari monumenti, bellezze storiche e artistiche che aveva incontrato nelle diverse località. Come spesso accade nelle redazioni, il suo editore nutrì più di un dubbio sull’eventuale successo commerciale dell’iniziativa che i lettori invece accolsero con grande entusiasmo. Il Tour dell’Anello d’Oro sarebbe diventato un percorso turistico tra i più conosciuti della Russia, mantenendo, oggi come ieri, tutto il suo fascino d’antan.


Tour di Mosca, San Pietroburgo e Anello d’Oro completo


Anello d’Oro Russia: mappa e città principali

La mappa dell’Anello d’Oro che abbiamo inserito in basso rappresenta il percorso classico che coincide con l’itinerario seguito da Yuri Alexandrovich Bychkov durante il suo storico viaggio del 1967. Questa è anche la mappa “ufficiale” delle città dell’Anello d’Oro su cui concordano la maggior parte degli studiosi: sia russi che stranieri. E questo è anche, di certo, l’itinerario più affascinante e ricco di storia che tocca le otto località di maggior interesse. In senso antiorario: Vladimir, Suzdal, Ivanovo, Kostroma, Yaroslavl, Rostov Velikij , Pereslavl-Zalessky, Sergiev Posad.

Russia: mappa dell’Anello d’Oro e delle sue città

Nel corso degli anni e sulla scia di un turismo sempre crescente la mappa si è arricchita di località minori che hanno dato vita a un Grande Anello d’Oro costituito attualmente dalle tredici città di Alexandrov, Gorokhovets, Gus-Khrustalny, Dmitrov, Kalyazin, Murom, Myshkin, Plyos, Rybinsk, Tutayev, Uglich, Yuryev-Polsky, Shuya e dai villaggi di Bogolyubovo, Kideksha e Palekh. Questi tre entrati a far parte della mappa dell’Anello d’Oro solo negli ultimi due anni[3].

Una precisazione importante: siccome non tutti concordano con il numero totale delle località del Grande Anello d’Oro, altre fonti potrebbero riportare un numero maggiore o minore di punti di interesse.

Tour dell’Anello d’Oro: le città da vedere

Vladimir

Vladimir, Anello d'Oro: la Cattedrale della Dormizione
Vladimir, la Cattedrale della Dormizione

Il nostro tour dell’Anello d’Oro parte da Mosca per raggiungere, poco meno di duecento chilometri dopo, la prima tappa di questo affascinante percorso: la città di Vladimir. Fondata come avamposto difensivo dal principe Vladimir il Monomaco nel 1008 è una delle più antiche città della Russia. I Monumenti Bianchi di Vladimir e Suzdal sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità nel 1992, realizzati in pietra bianca calcarea risalgono all’epoca medievale e sono una delle più preziose testimonianze architettoniche che trovate in città. La Cattedrale della Dormizione, la Cattedrale di San Demetrio e la Porta d’Oro, realizzate nella seconda metà del XII secolo, esprimono con le loro singolari forme lo stile artistico unico sviluppato nella città di Vladimir a partire dal Medioevo.

Suzdal’

Suzdal: non solo Monumenti Bianchi, ma anche edifici e chiese in legno
Suzdal: non solo Monumenti Bianchi, ma anche edifici e chiese in legno

In fatto di antichità Suzdal può, a buon diritto, competere con Vladimir, visto che le prime testimonianze di questa città dell’Anello d’oro risalgono al 999, citata nel codice di Novgorod. Suzdal condivide con la precedente il complesso di edifici storici conosciuti come Monumenti Bianchi: il Cremlino (fortezza) di Suzdal’ con la Chiesa della Natività e il Monastero di Sant’Eutimio. Nel raggio di una decina di chilometri quadrati troverete raffinate architetture e grandiosi monumenti, sufficienti a soddisfare la vostra voglia di arte e cultura per un bel pezzo. E pensare che siamo solo all’inizio del nostro tour dell’Anello d’Oro.

Ivanovo

Ivanovo, la città dell'Anello d'Oro in inverno
Ivanovo, la città dell’Anello d’Oro in inverno

Ivanovo è una giovane ragazza se paragonata alle precedenti città storiche di Vladimir e Suzdal. I primi insediamenti in quest’area risalgono agli inizi del XVII secolo. Per molto tempo si è fregiata del titolo di capitale dell’industria tessile russa, primato di cui oggi conserva traccia nello stemma cittadino. Nel suo centro storico troneggia l’imponente Monastero femminile Vvedenskiy, mentre tra le sue vie si favoleggia di una leggenda che vuole la città essere un paradiso per gli uomini, o per le donne, a seconda dei punti di vista; Ivanovo è infatti conosciuta anche come Città delle Spose.

Kostroma

Kostroma, l'antica torre per l'avvistamento degli incendi
Kostroma, l’antica torre per l’avvistamento degli incendi

L’importante porto fluviale di Kostroma è situato lungo il punto di confluenza del fiume Kostroma con il Volga. Kostroma è anche, tra le città dell’Anello d’Oro, quella più distante da Mosca: 340 chilometri a nord della capitale russa. Il Monastero di Ipatiev è l’edificio più celebre della città, legato a doppio filo con le vicissitudini storiche della famiglia Romanov, gli ultimi zar di Russia. È all’interno delle sue mura che la famiglia reale trovò rifugio durante le scorribande polacche all’inizio del XVII secolo ed è sempre nel Monastero di Ipatiev che il giovane Michail Romanov fu incoronato primo zar della dinastia nel luglio del 1613.

Yaroslavl

Il fascino di Yaroslavl ricoperta di neve
Il fascino di Yaroslavl ricoperta di neve

Il centro della città è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 2005 come esempio di fusione tra stile architettonico europeo e quello tradizionale russo. Nel corso del XVI secolo Yaroslavl è stata capitale della Russia, mentre i cavalieri polacchi si davano al saccheggio di Mosca. Situata lungo le rive del Volga questa città dell’Anello d’Oro offre pregevoli esempi architettonici con il Monastero della Trasfigurazione e la chiesa di Sant’Elia.

Rostov Velikij

Rostov Velikij, una delle città russe dell'Anello d'Oro
Rostov Velikij, la città più antica dell’Anello d’Oro

Il primato della città più antica dell’Anello d’Oro spetta a Rostov Velikij, anche conosciuta come Rostov la Grande,fondata nel IX secolo. Fin dalle sue origini è stata un centro commerciale di primaria importanza dove confluirono etnie diverse di provenienza slava, vichinga e sciita. La piazza centrale è oggi occupata dalla Cattedrale dell’Assunzione risalente al XVI secolo, mentre lungo le rive del lago Nero spicca l’imponente sagoma del Cremlino di Rostov, costruito tra il 1670 e il 1683 per ospitare il metropolita della città. Ai due lati dell’edificio i due monasteri di Abramo e quello di San Giacomo. Il primo, risalente all’XI secolo vanta il primato di monastero più antico di tutta la Russia. Se avete intenzione di fare un viaggio indietro nel tempo Rostov la Grande è tappa obbligata di un tour dell’Anello d’Oro.

Giusto due parole per spiegare il termine cremlino (кремль). La parola russa cremlino corrisponde all’italiano fortezza, città fortificata. In giro per la Russia esistono perciò numerosi cremlini, più o meno celebri e famosi, come il Cremlino di Mosca o, nel caso sopra, il Cremlino di Rostov: una delle più spettacolari fortezze del Paese, di epoca medievale.

Pereslavl-Zalessky

Pereslavl'-Zalesskij
Pereslavl’-Zalesskij

In posizione scenografica lungo le sponde del lago Pleshcheevo, la città di Pereslavl-Zalessky ospita la Cattedrale della Trasfigurazione dove fu battezzato il principe Alexander Nevsky, il celebre eroe russo da cui prende il nome la famosa Prospettiva di San Pietroburgo. Tra gli edifici storici della città ricordiamo la chiesa di Pietro, i monasteri di Troitse-Danilov, di Nikitsky e quello di Goritsy.

Sergiev-Posad

Sergiev-Posad, interno della Cattedrale di San Sergio
Sergiev-Posad, interno della Cattedrale di San Sergio

Sergiev-Posad è tra le città dell’Anello d’Oro la più vicina alla capitale Mosca da cui dista una settantina di chilometri. In epoca imperiale il termine posad indicava una zona fortificata circondata da mura o fossato. È attorno a questo nucleo che il centro abitato si è sviluppato a partire dal XIV secolo. Tra gli edifici storici più importanti ricordiamo il monastero della Trinità di San Sergio, uno dei più importanti di tutta la Russia e la Cattedrale della Dormizione. All’interno del monastero segnaliamo la Cattedrale dell’Assunzione e quella della Trinità. Quest’ultima legata a doppio filo alla figura di Ivan IV il Terribile (1530-1584) che qui si ritirava in preghiera prima di ogni battaglia importante.


Breve Tour dell’Anello d’Oro


Note

1 Suddivisione territoriale che corrisponde grossomodo alla regione o alla provincia. Per approfondimenti: Oblast’, Wikipedia, L’enciclopedia libera, 17, marzo 2020, da https://it.wikipedia.org/wiki/Oblast%27

2  Rus’ di Kiev, Wikipedia, L’enciclopedia libera, 17 marzo 2020, da https://it.wikipedia.org/wiki/Rus%27_di_Kiev3 To the 50th anniversary of the tourist route «Golden Ring», 17 marzo 2020, da https://www.tourism33.ru/en/events/reviews/50-letie-zolotogo-kolca/

3 To the 50th anniversary of the tourist route «Golden Ring», 17 marzo 2020, da https://www.tourism33.ru/en/events/reviews/50-letie-zolotogo-kolca/.