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E’ possibile recarsi in Russia?

Questo articolo presenta informazioni aggiornate con regolarità relative alla situazione COVID-19 in Russia e alle regole per l’ingresso nella Federazione Russa e il rientro in Italia.

Per semplicità di lettura e di aggiornamento, non inseriamo riferimenti a leggi, decreti e norme, ma ci limitiamo a riassumere in maniera semplice e concreta la situazione aggiornata alla data di pubblicazione dell’articolo.

E’ possibile ottenere un visto per la Russia in questo momento?

I cittadini italiani (NON tutti i cittadini europei) hanno diritto a ottenere qualsiasi tipo di visto presso uno dei Consolati della Federazione Russa in Italia.

Le tipologie di visto più richieste sono quello turistico e affari (per soggiorni di durata superiore a un mese), ma il tipo di visto non indica necessariamente lo scopo del viaggio. Un visto turistico, infatti, può essere al momento utilizzato anche per una visita privata o per un viaggio d’affari urgente, in quanto può essere rilasciato anche in giornata. Il visto viene rilasciato ed è valido solo in caso di volo diretto dall’Italia verso la Russia senza scali intermedi in altri paesi.

A proposito dei visti, vi rimandiamo all’apposita sezione del nostro sito web. In tutti i casi, per chi è stato più volte in Russia, possiamo affermare con sicurezza che le modalità di rilascio dei visti da incollare sul passaporto sono le stesse esatte in vigore prima dell’inizio della pandemia.

E’ possibile ottenere un visto elettronico (e-visa) senza inviare il passaporto in originale all’agenzia?

In questo momento sono stati bloccati tutti i tipi di visto elettronico (e-visa Russia), anche il visto elettronico limitato ad alcune regioni della Russia che è stato rilasciato per un breve periodo di tempo prima della pandemia.

Non esiste al momento attuale alcuna alternativa al visto cartaceo da incollare sul passaporto, che richiede l’invio del passaporto in originale a un’agenzia specializzata.

E’ possibile verificare in qualsiasi momento lo sblocco del sistema dei visti elettronici al sito web ministeriale russo.

Come si nota, in questo momento viene chiaramente indicato che:
“ATTENTION!!! In accordance with clause 5 of the order of the Government of the Russian Federation dated March 16, 2020 No. 635-r, the processing and issuance of visas of all categories to foreign citizens has been temporarily suspended in order to ensure state security, protect public health and prevent the spread of the novel coronavirus disease (COVID-19)”.

E’ possibile uscire dall’Italia per un viaggio verso la Russia?

In questo momento la Federazione Russa è inserita nell’elenco E dei paesi ad alto rischio COVID-19 e per questo l’Italia permette viaggi in uscita solo per motivo di lavoro, personali o di salute. Sono quindi esclusi i viaggi per turismo.

Inoltre, al rientro in Italia è prevista la quarantena fiduciaria per un periodo di 10 giorni (per qualsiasi tipo di scopo del viaggio).

Purtroppo queste regole, al momento si applicano a qualsiasi tipo di viaggiatore, anche quelli dotati di Green Pass.

Ribadiamo che il visto turistico russo può essere usato per un viaggio di breve durata per visita privata, affari o motivi di salute. Quindi non è il visto in sè a costituire un problema all’uscita dall’Italia, ma la motivazione del viaggio che il cittadino italiano dovrà autocertificare.